Quella che chiamiamo “Assemblea dei delegati” nelle normative viene definita come “Comitato studentesco”, citando l’art.13 della legge 297 si legge:
- 4. I rappresentanti degli studenti nei consigli di classe possono esprimere un comitato studentesco di istituto.
- 5. Il comitato studentesco può esprimere pareri o formulare proposte direttamente al consiglio di istituto.
L’assemblea richiesta dai rappresentanti degli studenti in consiglio d’istituto o dalla maggioranza dei suoi membri e si può svolgere in orario scolastico nel limite di una al mese e per un massimo di due ore di lezione.
L’assemblea dei delegati è molto importante nella vita della scuola in quanto garantisce un regolare confronto democratico tra gli studenti e con i rappresentanti d’Istituto e della Consulta provinciale, diventa quindi il luogo dove tutti gli studenti, grazie ai loro rappresentanti di classe possono esprimere le proprie idee, critiche o proposte riguardo quello che avviene nella scuola.
É, inoltre, un passaggio importate quello che prima e dopo le riunioni dell’assemblea dei delegati i rappresentanti di classe informino e discutano con la classe riguardo quanto discusso.
Il d.p.r. 567/96, inoltre, riconosce un ruolo centrale al comitato studentesco:
- Art.3 comma 5 “L’accettazione di somme provenienti da privati, deliberata dal Consiglio d’istituto, è subordinata al parere favorevole del comitato studentesco.”
- Art.4 comma 4 “Negli istituti e scuole di istruzione secondaria superiore il Comitato studentesco (…)integrato con i rappresentanti degli studenti nel Consiglio di istituto, formula proposte ed esprime pareri per tutte le attività disciplinate dal presente regolamento.”
- Art. 4 comma 5 “Il comitato (…)adotta un regolamento interno di organizzazione dei propri lavori, ancheper commissioni e gruppi, ed esprime un gruppo di gestione, coordinato da uno studente maggiorenne, chepuò assumere la responsabilità della realizzazione e del regolare svolgimento di talune iniziative.”
- Art. 4 comma 7 “Nelle iniziative gestite direttamente dalla scuola il Comitato studentesco elabora un piano di realizzazione e gestione delle attività”
- Art. 4 comma 8 “Per la realizzazione delle iniziative il Comitato studentesco può anche realizzare attività di autofinanziamento”







